E’ possibile trascrivere un atto di nascita di un bambino con due papà?

Il caso. Un uomo italiano e uno statunitense, richiedono al Comune la trascrizione dell’atto di nascita di loro figlio. Figlio nato da maternità surrogata. Il Comune rifiuta la trascrizione.

In Italia la pratica è vietata, e soprattutto manca una legge specifica.

Il Tribunale stabilisce che il ricorso dei due papà è fondato. L’atto va trascritto integralmente (Trascrizione atto di nascita). I minore hanno diritto ad una tutela che non può essere sospesa. in attesa di una legge specifica. Deve in ogni caso essere garantita una adeguata tutela.

La Cassazione nel 2019 (sentenza nr.12192) prevedeva l’adeguata tutela del minore attraverso l’adozione di minori nei c.d. casi particolari (Adozioni in casi particolari.)

Nel caso odierna il Tribunale, rifacendosi alla Corte Costituzionale n. 33/2021, alla necessaria piena genitorialità nel rispetto dell’art. 8 CEDU e artt. 2 e 30 Cost., stabilisce che il al bambino con due papà deve essere garantita la piena genitorialità (La responsabilità genitoriale)

L’adozione nei casi particolari, deve essere disposta dal giudice e prevede una istruttoria complessa. partecipano i servizi sociali e vi sono diritti e doveri particolare. Limitati cioè rispetto alla piena genitorialità. Ciò risulta incompatibile verso i principi costituzionalmente garantiti.

Un bambino con due papà, viene tutelato dal tribunale, anche rispetto alle scelte di altri. Il minore è soggetto incolpevole (L’interesse superiore del minore).

Al Come di Milano viene quindi ordinata la trascrizione integrale dell’atto di nascita dal Tribunale.

Nel caso di specie la decisione si basa su sul superiore interesse del minore ad essere inserito in un nucleo familiare. Ciò fa discendere tutti i diritti e doveri che derivano dal rapporto di filiazione. Quindi essere educato e assistito moralmente e materialmente dal nucleo familiare. I due papà, i suoi genitori, anche sotto il profilo successorio.

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