Approfondimento webinar su l’Interesse superiore del minore. Centro per le pari opportunità dell’avvocatura Umbra insieme a Rete Lenford analisi del tema e Corte Costituzionale n.33/2021.
L’interesse superiore del minore riconosce al minore diritti propri ed è una clausola di salvaguardia.
Sempre piu spesso l’interesse del minore emerge all’interno del conflitto genitoriale. L’istruzione, mantenimento, salute e cura dei figli sono motivo di disaccordo tra genitori. Occorre individuare la soluzione maggiormente rispondente al benessere del minore.
Per questo si parla interesse del minore e di superiore interesse del minore.
Infatti, rispetto al conflitto l’interesse del minore deve, dovrebbe essere preminente.
Il concetto di interesse superiore del minore è ampio. Vi rientra l’identità, lo sviluppo psicofisico, il diritto a mantenere un rapporto con entrambi i genitori. I c.d. rapporti significativi anche con le famiglie di origine (Diritto dei nonni a mantenere rapporti con i nipoti).
La nostra Costituzione tutela questo interesse, tutelando il minore di età. Gli artt. 2, 30, 32 e 37 della Costituzione consentono al giudicante di scegliere in base al singolo minore. Il caso concreto prevale. Occorre trovare la soluzione più adatta a quel minore.

Una evoluzione naturale si legge nella modifica operata tra concetto di patria potestà a responsabilità genitoriale (Limitazioni della responsabilità genitoriale). Si passa dal potere al dovere-responsabilità. Una evoluzione sociale e culturale che talvolta ancora stenta.

  • A livello internazionale.

La Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo si parla di best interest of child.  Questo diventa principio convenzionale internazionale. Inoltre la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e la Carta di Nizza a livello sovranazionale.
Questo concetto così ampio permette di adeguarlo anche alla evoluzione biomedica; di tutelare concretamente il diritto alla identità personale.

  • La Corte Costituzionale n.33/2021.

L’interesse superiore del minore è strettamente legato alla identità familiare. Cioè a vedere riconosciuto il legame con il genitore non biologico. Si apre un ampio dibattito sulla questione di legittimità costituzionale  sul riconoscimento ed esecutività di provvedimenti stranieri. Provvedimenti relativi a minori procreati con maternità surrogata. Tale pratica è vietata dall’ordinamento italiano.

Le Sezioni Unite della Cassazione nel 2019 con sentenza n. 12193 hanno stabilito che il riconoscimento è contrario all’ordine pubblico. La Corte però pone un principio di tutela ulteriore, l‘interesse del minore. L’iter è differente. Si cerca di salvaguardardare il diritto del minore al legame con i componenti la coppia.

www.avvocatoansidei.it