L’assegnazione della casa coniugale ai figli
11 Aprile 2024
A chi va l’assegnazione della casa coniugale in caso di genitori divorziati? Al primo posto l’interesse dei figli (L’interesse superiore del minore) Il Tribunale di Cuneo e la Corte di Appello di Torino, stabiliscono che la casa va ai figli. In nuovo modo di assegnare. Sono i genitori che si alternano. Sono i genitori che devono alternare la loro presenza nella casa familiare, nei giorni in cui possono stare con i figli (Gli effetti della separazione tra coniugi). A Corte di Cassazione nel 2023 aveva già individuato il criterio de l’assegnazione della casa coniugale ai figli. Va analizzato, come sempre il caso concreto.
el caso di specie i coniugi hanno rispettivamente altri immobili. Esiste un clima di collaborazione e solidarietà. Ciò che emerge chiaramente è il preminente interesse del minore (L’interesse superiore del minore) rispetto agli altri interessi coinvolti. ‘ambiente circostante può infatti turbare lo sviluppo psicofisico dei minori o comunque dei figli coinvolti in separazione dei genitori. L’assegnazione della casa familiare ai figli è possibile in specifici casi. Davvero ogni volta che i genitori risultano presenti nella vita dei figli in egual misura. Quando i genitori sono disponibili ad accordarsi. Quando nel contemperamento degli interessi è necessario che il benessere dei figli non subisca il conflitto genitoriale.
Tale orientamento si discosta dalla prassi consolidata. A pone delle condizioni, da valutare caso per caso. Non sempre le separazioni lo consentono. A conflittualità, i casi di violenza domestica, impongono una analisi accurata. A preferenza è legata quindi al mantenimento del focolare domestico. Davvero a che l’assegnazione della casa familiare consideri la permanenza die figli nell’ambiente Enel quale sono cresciuti. Questo è lo stesso criterio che si usa per stabilire il collocamento. Perché quindi l’assegnazione della casa familiare ai figli? Prima concorreva a realizzare il mantenimento del coniuge più debole. Oggi è condizionata solo all’interesse die figli.
a casa familiare deve essere idonea a far conservare l’habitat domestico in funzione dei figli. E inidonea si trovano altre situazioni. Di conseguenza viene revocata l’assegnazione. ‘ necessaria una valutazione complessiva degli interessi in gioco. Non sempre la scelta de l’assegnazione della casa familiare ai figli è una soluzione percorribile. www. avvoctoansidei. it
