L’idoneità genitoriale (Idoneità genitoriale).Novità. La riforma sul processo e le recenti pronunce invitano a riflettere anche sulla nuova consulenza tecnica.

Si è parlato di PAS (Alienazione parentale), ovvero sindrome da alienazione parentale. Abusando dello strumento a verifica della idoneità genitoriale. Che poi è stato per così dire bocciato (Alienazione parentale bocciata), in quanto non riconosciuta come sindrome psichiatrica prima di tutto. Seguendo lezioni del Prof. Capri con l’associazione Cammino una riflessione sulle novità in merito alla idoneità genitoriale. Partiamo dal presupposto il diritto entra nel campo delle scienze umane. Pertanto, si intrecciano parametri che non trovano in accordo neppure tra gli psicologi.

Come valutare correttamente l’idoneità genitoriale. Novità.

Il punto è capire come nella genitorialità incidono in modo negativo certi tratti. Come incidono sulla disfunzionalità. Come capire di chi è la colpa. Il genitore idoneo è quello che capace di gestire il conflitto, di riconoscere l’alterità del figlio, i suoi bisogni. Aiutare l’autonomia e svincolo del figlio per differenziazione. Ciò rientra chiaramente nel concetto di responsabilità genitoriale (La responsabilità genitoriale). Ma occorre un qualcosa in più. Non solo provvedere materialmente ma moralmente in primis e centrare l’attenzione sul figlio. Non sul partner non su se stessi. Poi esistono disfunzionalità importanti, psicopatologie che per forza incidono negativamente sulla relazione. Ciò compete a coloro che hanno formazione clinica. Un genitore che non riesce ad avere una relazione adeguata con il figlio può determinare una sensazione di rifiuto. Pur non potendosi parlare di pass che non è riconosciuta come sindrome psichiatrica.

Il Giudice che sceglie tra i consulenti esperti chiede la verifica e accertamento dei profili di personalità genitoriale nei limiti in cui questi incidono direttamente sulle capacità genitoriali e quindi sulla idoneità. Lo specialista per comprendere se esiste il problema deve analizzare i profili di personalità. Non valuta la identità del genitore ma i tratti che possono avere caratteristiche abnormi.

Le linee guida dell’ APA (https://formazionecontinuainpsicologia.it/psicologia-online-alcune-indicazioni-dellapa-american-psychological-association/) segnano i protocolli per la valutazione della identità genitoriale.

La riforma fa sempre più leva sulla importanza della specializzazione.

 

www.avvocatoansidei.it