Integrazione e migrazione legale
13 Ottobre 2018
In materia di Integrazione e migrazione legale, a Perugia, l' avv. arolina Carolina Ansidei, si confronta concretamente con il Coni Regionale sulle opportunità volte a è favorire, attraverso lo sport, l’inclusione e l’integrazione dei giovani migranti di minore età sul nostro territorio, durante la loro permanenza nel sistema di accoglienza nazionale. minori stranieri, infatti, potranno praticare attività sportive presso le società del territorio, insieme ai coetanei italiani e sotto la guida di tecnici qualificati formati dal CONI. Il’attività sportiva, è strumento educativo che sviluppa non solo la salute psico-fisica e la socializzazione, ma contribuisce a favorire una migliore accoglienza ed integrazione dei giovani migranti.
" Il Ministero dell’Interno e il CONI promuovono il Progetto denominato “Diffusione, pratica ed implementazione di attività sportive a favore di minori stranieri ospiti del sistema di accoglienza nazionale” – finanziato a valere sull’obiettivo specifico 2 “Integrazione e migrazione legale” del Programma Nazionale del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020" . (http: //umbria. coni. it/umbria/umbria/notizie/19858-fondo-asilo-migrazione-e-integrazione-fami-os-2-integrazione-e-mirazione-legale-on-2-integrazione. html)
E' un progetto pilota che ha visto coinvolte alcune Regioni e sarà poi esteso a tutte. Il primo passo è la formazione di tecnici ed educatori di alcune società sportive delle rispettive regioni coinvolte nel progetto. ndividuate le associazioni sportive dilettantistiche che si occuperanno della gestione sportiva il progetto è stato così avviato. In particolare, i beneficiari del progetto sono minori stranieri non accompagnati, che hanno così avuto occasioni di iniziare a praticare sport, scegliendo tra le varie discipline coinvolte.
Il progetto è esteso a livello nazionale, così le associazioni che intendono aderire possono presentare candidatura attraverso i moduli a disposizione sul sito web del CONI.
Esiste, poi, un protocollo di intesa tra Ministero dell' Interno e CONI per implementare la diffusione e pratica dell' attività sportiva per i minori stranieri non accompagnati al fine di promuovere l' integrazione e la migrazione legale. Il tutto per rendere fruttuose le sinergie locali e rendere la promozione sportiva efficace anche quale utile strumento di integrazione nel tessuto locale (http: //www. umbria. coni. it/images/umbria/Scansito_da_un_dispositivo_multifunzione_Xerox_2. pdf).
Lo sport in ragione dei valori di cui è costituito svolge un ruolo trainante nel processo di integrazione. A un ruolo di inclusione sociale, costruisce spirito di appartenenza e stabilità, è quindi fondamentale nella promozione inter-istituzionale.
Basti pensare che gli stranieri residenti in Umbria al 1° gennaio 2016 ammontano a 96.875 in calo rispetto al 2015 quando erano 98.618 e al 2014 (99.922), con un' incidenza in leggera diminuzione pari al 10,9% sulla popolazione residente. ' Umbria è una delle Regioni italiane a più alta incidenza di cittadini stranieri, presentando una percentuale elevata rispetto alla media nazionale (circa l'8,2%). Li stranieri residenti in Regione rappresentano il 2% sulla totalità degli stranieri presenti in Italia. Il 56% degli stranieri residenti è rappresentato da donne.
I cittadini stranieri si concentrano, prevalentemente, nella provincia di Perugia (74.141 con un’incidenza sulla popolazione territoriale dell’11%, erano 75.432 con un’incidenza del 11,4% nel 2015). www. avvocatoansidei. it
