Genere o Gender cosa significa? Mutato dall’inglese è un neologismo distingue l’appartenenza ad uno dei due sessi da un punto di vista culturale, non biologico. In italiano esiste il termine genere ed è coerente al suo uso grammaticale, cioè legato alle classificazioni. In data 30 gennaio 2020, presso il Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria ho avuto il piacere di moderare una tavola rotonda sul tema. Contestualmente la presentazione del libro “La Linea del genere Politiche dell’identità e produzione di soggettività”. Sono intervenuti: Roberta Pompili e Adalgiso Amendola, Maria Rosaria Marella e Cristina Papa.
Una importante occasione per riflettere su cosa significa “genere” o “gender”. Termine tanto utilizzato, talvolta storpiato, abusato e strumentalizzato.
Il dibattito si accende e sofferma sulle sfumature del termine che subisce le trasformazioni politiche, sociali. Emerge la necessità di una chiave di lettura comune che non si soffermi solo sul “maschile” e “femminile”, ma su ogni rapporto sociale e di potere. Cercare di circoscrivere al genere comporta solo il rischio di nuove “gabbie”. Da un punto di vista antropologico, esistono molte identità e non è possibile quindi di parlare di teoria del gender. Occorre tenere conto delle trasformazioni che attraversano nel tempo la società. Il genere e le identità si costruiscono attraverso la valutazione del contesto. Le identità non sono infatti una essenza, un tipo, altrimenti finirebbero per essere ruoli sempre uguali a sè stessi. Anche dal punto di vista giuridico, il riconoscimento di svariati diritti, in particolare dei diritti umani, comporta la creazione di varie identità. Basti pensare alla famiglia e al diritto alla bigenitorialità (Bigenitorialità. Prospettive di riforma) dei minori. Alle interessanti relazioni sono seguiti molti spunti di riflessione da parte degli intervenuti. Il genere è principio di organizzazione economica e culturale. Una chiave di lettura per rileggere non solo il mondo maschile e femminile ma l’assetto dei rapporti sociali.

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