Nel contratto tra professionista e consumatore possono essere vessatorie le clausole che determinano l’oggetto del contratto. Oltre che quelle che riguardano l’ adeguatezza del corrispettive. A meno che sempre che non siano chiare e o comprensibili.
Tra professionista e consumatore è fondamentale la chiarezza. Il consumatore deve poter comprendere le clausole contrattuali. Altrimenti si tratta di clausole vessatorie o abusive.
Questo si veirfica se le clausole determinano a carico del consumatore squilibrio contrattuale. Obblighi poco chiari e onerosi, inadeguati.

1.Normativa di riferimento e Giurisprudenza 
Con rifeirmento al Decreto Legislativo n.206 del 2005 (https://www.codicedelconsumo.it) in materia di tutela del consumatore , si analizza l’art. 33, 34, 35, 36. La Cassazione civile del 31 agosto 2021 n.23655 si rifà alla menzionata disciplina per questo spunto di riflessione.

Il codice del consumo definisce il consumatore: persona fisica che agisce e stipula contratti per scopi estranei alla attività imprenditoriale….

Il professionista, invece, è la persona fisica o giuridica che agisce nell’esercizio della propria attività professionale….
Esiste un obbligo  nel contratto tra cliente e professionista di chiarezza e trasparenza delle clausole. Il riferimento tipizzato nella sentenza è quello dei contratti di muto. Clausole dichiarate nulle per difetto di comprensibilità perchè comportano eccessivo squilibri tra le parti. Questo criterio è utilizzato in maniera estensiva. Non solo quindi a livello lessicale ma anche informativo.
La chiarezza è definita tale se permette al consumatore di poter valutare, aderire al contratto consapevolmente.

Infatti, il consumatore deve poter decidere cn prudenza e cognizione di causa.
La nullità della singola clausola non fa venir meno tutto il contratto.

2.Il caso

Il caso analizzato dalla sentenza, fa riferimento a contratti di mutuo. Si contesta alla Banca l’inserimento di clausole concernenti il meccanismo della indicizzazione. Veniva chiesto il risarcimento alla Banca e restituzione degli importi calcolati sulla base di clausole definite vessatorie.

E’ opportuno, quindi, valutare sempre le clausole prima di aderire ad un contratto. In difetto di chiarezza della singola clausola, chiedere spiegazioni. Un professionista specializzato (Contrattualistica/Consulenza),  saprà far luce.

 

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