ADOZIONI MINORI
13 Aprile 2018
ADOZIONI MINORI L’adozione è un istituto giuridico che permette, in base all’art.
6 della Legge n.184/1983, “ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che raggiungano tale periodo sommando la durata del matrimonio e la convivenza prematrimoniale, e tra i quali non sussista un separazione personale neppure di fatto e che siano idonei ad educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendono adottare” La legge prevede anche l’età minima e la differenza massimo tra adottanti e adottato: la differenza minima tra adottante e adottato è di 18 anni;
– la differenza massima tra adottanti ed adottato è di 45 anni per uno dei coniugi, di 55 per l' altro.
Tale limite può essere derogato se i coniugi adottano due o più fratelli, ed ancora se hanno un figlio minorenne naturale o adottivo. Ciò vuol dire che se la futura madre ha 47 anni ed il futuro padre 56, la coppia può adottare un bambino non più piccolo di 2 anni. E la futura madre ha 54 anni ed il futuro padre 63, la coppia può adottare un bambino non più piccolo di 8 anni. E la futura madre ha 50 anni ed il futuro padre 68, la coppia può adottare un ragazzino di 13.
I limiti di età introdotti dalla legge hanno lo scopo di garantire all’adottato genitori idonei ad allevarlo e seguirlo fino all’età adulta, in una condizione analoga a quella di una genitorialità naturale. Questo dice la nostra legge; ma poiché l' abbinamento con il bambino adottabile è deciso dall' Autorità straniera, i limiti che il nostro legislatore ha spostato molto in avanti, per permettere anche a coppie non giovani di adottare, hanno poca efficacia nella realtà, perché la maggior parte dei paesi stranieri privilegia le coppie giovani.
a strada dell’adozione consta di sette tappe, ognuna delle quali necessità di specifica documentazione: 1) la dichiarazione di disponibilità; 2) l’indagine dei servizi territoriali; 3) il decreto di idoneità del tribunale per i Minorenni; 4) inizio della ricerca tramite ente autorizzato (adozione internazionale); 5) L’incontro all’estero; 6) il rientro in Italia; 7) La conclusione.
