TUTELA MINORI
13 Aprile 2018
TUTELA MINORI La capacità giuridica è la capacità di essere titolare di rapporti giuridici; la capacità giuridica si acquista dalla nascita e da tale momento un soggetto può divenire titolare di diritti e di doveri. iversamente, riguardo alla disponibilità di tali diritti e obblighi, la maggiore età fissa il momento dal quale si acquista la capacità di compiere tutti gli atti (salvo casi particolari).
minori non sono quindi capaci di disporre dei propri diritti e sono sottoposti alla responsabilità genitoriale; nel caso in cui questi manchino o non siano in grado di esercitarla, si apre la tutela sul minore mediante nomina di un tutore da parte del Tribunale per i Minorenni, che amministri i beni e provveda alle esigenze primarie e per le quali i genitori non sono in grado o possono provvedere.
’istituto della tutela si applica anche ai minori stranieri non accompagnati: cioè il minorenne non avente cittadinanza italiana o dell’UE che si trova per qualsiasi motivo nel territorio dello Stato o comunque sottoposto alla giurisdizione italiana, privo di assistenza, rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per lui legalmente responsabili (L. In.47/2017). Per i minori stranieri non accompagnati infatti e previsto il divieto di respingimento alla frontiera (T. Su. sull’immigrazione D. Lgs. .286/1998).

Tutela Minori: Quando rivolgersi a un avvocato
Tuttavia, ogni situazione presenta variabili specifiche che incidono su tempi, competenza del giudice e strategia processuale. Pertanto, una consulenza iniziale permette di verificare la fattibilità dell’azione, quantificare i costi e definire le priorità difensive o offensive.
Inoltre, prima di avviare un’azione conviene raccogliere tutta la documentazione disponibile, verificare i termini di prescrizione e valutare soluzioni stragiudiziali ove possibile. Per quanto riguarda «tutela minori», lo Studio legale Ansidei di Catrano offre assistenza personalizzata a clienti di Perugia, Foligno e dell’Umbria.
Infine, un’analisi preventiva consente di evitare errori procedurali, di impostare correttamente le richieste risarcitorie e di valutare con lucidità i rischi e i benefici di ogni iniziativa legale.
Di conseguenza, anche piccole differenze nei fatti o nelle prove possono incidere in modo rilevante sull’esito della controversia e sulla scelta della via più efficace da percorrere.